Gonfiore addominale: cause, segnali d’allarme e quando vedere lo specialista

Pubblicato il: 02/10/2026

Il gonfiore addominale è la sensazione di pienezza o distensione nella zona dell’addome, spesso dovuta a un accumulo di gas o a una digestione lenta.

Quali sono le cause più comuni di gonfiore addominale?

Le cause più frequenti includono:

  • Accumulo di gas prodotto dalla fermentazione di carboidrati non digeriti;
  • Alimentazione ricca di fibre, grassi o zuccheri fermentabili (es. legumi, cavoli, bevande gassate);
  • Digestione lenta o stitichezza, che rallenta il transito intestinale;
  • Intolleranze alimentari (lattosio, fruttosio, glutine) che provocano irritazione;
  • Alterazioni della flora intestinale, come disbiosi o uso prolungato di antibiotici.

Quando è necessario consultare uno specialista?

È consigliabile rivolgersi a un gastroenterologo se il gonfiore è frequente, persistente o accompagnato da dolore, cambiamenti nelle abitudini intestinali, perdita di peso inspiegata o sanguinamento.

Quali accorgimenti possono alleviare il gonfiore?

Alcuni semplici cambiamenti possono ridurre il disagio:

  • Mangiare lentamente e masticare bene gli alimenti;
  • Limitare cibi ricchi di zuccheri fermentabili (FODMAP) e bevande gassate;
  • Incrementare l’assunzione di acqua e fibre solubili;
  • Favorire l’attività fisica regolare per stimolare il transito intestinale.

Se il gonfiore ti crea disagio o compaiono i segnali d’allarme, approfondisci la tua situazione con gli specialisti del Centro Multispecialistico Etneo.

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