CHI SIAMO

Il Centro Multispecialistico Etneo (CME) di Catania unisce in una nuova struttura realtà già presenti sul territorio:
Centro Dynamic: Fisiatria
Diagnostica Cardiovascolare Gibiino: Cardiologia ed Angiologia
Laboratorio Girlando & Paravizzini: Laboratorio Analisi
X-Ray: Radiologia
e le arricchisce con il supporto di altri specialisti delle principali branche mediche.

Centro Multispecialistico Etneo

Il centro

Il Centro Multispecialistico Etneo (CME) ha l'obiettivo di offrire assistenza specialistica qualificata nei principali campi della Medicina.

Nel nostro Poliambulatorio troverai oltre 24 medici specialisti che ti assisteranno con professionalità, cortesia, attenzione alla persona e con le migliori tecnologie.

Il nostro scopo è offrire al paziente prevenzione, diagnosi e cura, in un unico luogo, evitando lunghe liste di attesa. Offriamo, senza doversi recare in differenti strutture dislocate sul territorio, la possibilità di eseguire tutte le prestazioni polispecialistiche necessarie.

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Convenzioni

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Il Centro Multispecialistico Etneo è convenzionato con le seguenti compagnie:

AXA Caring
Sindacato Italiano Militari - Guardia di Finanza
INPS (Tramite Servizi Medici Aziendali - SMA)
All Assistance
La Banca Delle Visite Onlus
RBcare
AD International
Tricare
Generali Welion
FASCHIM
AoN - OneCare
MyAssistance
Nobis
Veterans Evaluation Services (VES)
Somec Group
Poste Italiane (Protezione, Vita, Collettive, Assicura)
FASDAC
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania

Certificazione di qualità

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logo certificazione 9001

La certificazione ISO 9001:2015 è garanzia di professionalità e qualità a livello Italiano e internazionale. Con questa attestazione viene riconosciuta al Centro Multispecialistico Etneo la realizzazione di un sistema di gestione della qualità, al fine di condurre i processi aziendali, migliorare l'efficacia e l'efficienza nell'erogazione del servizio sanitario. Il tutto viene svolto con l'unico obiettivo di ottenere e incrementare la soddisfazione del cliente.

Ultime notizie

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foto Ecografia Muscolo-Tendinea

Ecografia Muscolo-Tendinea

Ecografia Muscolo-Tendinea

L'ecografia muscolo-tendinea è un esame diagnostico non invasivo che attraverso l'utilizzo degli ultrasuoni - onde sonore che sono innocue per il corpo umano - permette di visualizzare i fasci muscolari ei tendini alla ricerca di eventuali loro alterazioni.

L'ecografia muscolo-tendinea permette di verificare l'esistenza di eventuali patologie legate ai muscoli o ai tendini.

Viene richiesta dal medico in presenza di stiramenti o di sospetti strappi muscolari, tendiniti, contusioni, ematomi intramuscolari o sottocutanei, borsiti e cisti.

In corrispondenza della parte del corpo da esaminare, viene applicata una sostanza gelatinosa che permette un migliore scorrimento della sonda che emette gli ultrasuoni. L'esame è del tutto indolore, può provocare una sensazione di fastidio solo nel caso in cui la parte esaminata corrisponde a una zona del corpo infiammata.

L'esame ha una durata di circa 15-20 minuti e non ha controindicazioni.

foto Soffio al cuore

Soffio al cuore

Il soffio al cuore è un termine coniato per descrivere una condizione in cui il flusso del sangue spinto dalla contrazione del muscolo cardiaco perde la normale e caratteristica silenziosità.

Quando il sangue scorre all'interno del cuore il flusso è normalmente silenzioso e all'ascolto non genera alcuna turbolenza. Si tratta in sostanza di una sorta di leggerissimo sibillio, simile a quel lieve fruscio generato dall'aria mentre esce dai moderni condizionatori.

In particolari situazioni tale flusso può diventare vorticoso e generare un certo rumore facilmente ascoltabile con il fonendoscopio. Spesso questo suono è del tutto privo di significato patologico; altre volte invece nasconde problemi cardiaci anche piuttosto seri.

Causa di soffio al cuore

Il soffio al cuore insorge quando vi è un'alterazione, per esempio dovuto ad un ostacolo, del normale flusso sanguigno. Esistono una serie infinita di situazioni in cui ciò può accadere, alcune di queste sono fisiologiche e non causano problemi al paziente, altre invece sono pericolose per la salute dell'individuo.

Il soffio al cuore può per esempio essere provocato da quella che i medici chiamano insufficienza valvolare: una situazione in cui le valvole che regolano il passaggio da atrio e ventricolo e da ventricolo al circolo sanguigno non si aprono o non si chiudono perfettamente.

Considerata la complessità del ciclo cardiaco, si può facilmente immaginare come esistano moltissimi altri tipi di soffio al cuore. Essi vengono classificati in base alla dinamica (sistolici, diastolici, continui o sisto-diastolici) all'intensità dei soffi (sei gradi in ordine crescente di gravità), alla tonalità (alta, media, bassa) e alle caratteristiche fonetiche (con l' uso del fonendoscopio).

Quando i soffi sono fisiologici e non sono causa da alcuna patologia, ci si rivolge ad essi come soffi benigni.

foto Perché fare la risonanza magnetica al ginocchio

Perché fare la risonanza magnetica al ginocchio

La magnetica, il cui nome per estensione sarebbe risonanza magnetica nucleare, è un esame diagnostico che permette di visualizzare l'interno del corpo umano, senza il ricorso a incisioni chirurgiche o radiazioni ionizzanti, ma grazie a innocui campi magnetici e onde radio altrettanto innocue .

La magnetica al ginocchio è uno dei più importanti strumenti medici per la visualizzazione dettagliata delle varie componenti strutturali del ginocchio (porzioni ossee risonanza, cartilagine articolare, menischi, legamenti, tendini.

Praticamente priva di effetti collaterali e con pochissime controindicazioni, la risonanza magnetica fornisce immagini tridimensionali chiare e dettagliate dei cosiddetti tessuti molli (nervi, muscoli, legamenti, adipe, vasi sanguigni ecc.) e dei cosiddetti tessuti duri (ossa e cartilagini).

La risonanza magnetica al ginocchio ha principalmente utilità diagnostica.

Infatti, permette di: risalire all'origine dei sintomi; individuare i danni e le lesioni alla cartilagine articolare, al menisco laterale e/o al menisco mediale;

diagnosticare le cosiddette distorsioni al ginocchio, molto comuni tra chi pratica sport; rintracciare anche la minima frattura ossea;

Diagnosticare i processi degenerativi, di natura infiammatoria, a carico dell'articolazione; individuare e chiarire le cause del cosiddetto versamento al ginocchio (o acqua nel ginocchio); diagnosticare l'osteomielite, un processo di natura infettiva a carico delle ossa.

Esiste la possibilità di aumentare la sensibilità e la specificità di una risonanza magnetica al ginocchio, attraverso l'impiego di un mezzo di contrasto, iniettato nel paziente per via endovenosa.

La magnetica al ginocchio che prevede l'impiego di un mezzo di contrasto fornisce immagini tridimensionali più dettagliate e ricche di particolari.

foto Come curare la cellulite

Come curare la cellulite

Cos'è la pressoterapia?La pressoterapia è un trattamento di drenaggio linfatico che utilizza la pressione dell'aria per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica. È particolarmente utile per ridurre la ritenzione idrica, migliorare l'edema e combattere la cellulite.

Come si svolge?Il trattamento avviene indossando un dispositivo simile a un paio di pantaloni gonfiabili. Questo strumento eserciterà una pressione delicata ma efficace su gambe, addome e braccia, stimolando il ritorno venoso e linfatico. 
La pressoterapia è ideale per chi soffre di ritenzione idrica, gambe gonfie, pesanti o per chi cerca una soluzione per la cellulite. Anche gli sportivi possono beneficiare della pressoterapia per recuperare più rapidamente dall'affaticamento muscolare.

foto Tac Torace

Tac Torace

La TAC torace è la Tomografia Assiale

Computerizzata che consente di studiare nei dettagli, e da più angolazioni, lo stato di salute delle strutture anatomiche dell'area toracica.

Grazie a una TAC torace, il medico radiologo è in grado di individuare: i tumori al polmone, le malattie respiratorie croniche, le lesioni a carico degli organi toracici o dei vasi sanguigni, le metastasi polmonari, i connotati del flusso sanguigno nelle arterie e nelle vene del torace.

I principali rischi della TAC torace sono connessi alla dose di radiazioni ionizzanti a cui è esposto il paziente durante l'esame, e - qualora sia impiegato - al mezzo di contrasto (che in alcuni individui è causa di una reazione allergica).

L'interpretazione delle immagini della TAC torace spetta a un medico radiologo, il quale, se necessario, consiglierà al paziente di quanto emerso con una specialistica dell'apparato respiratorio e/o dell'apparato cardiocircolatorio (un pneumologo o un cardiologo).

Quanto dura la TAC torace?

In genere, la TAC torace dura 20-30 minuti al massimo.

In caso di TAC torace senza mezzo di contrasto, l'unica controindicazione è lo stato di gravidanza. In caso di TAC torace con mezzo di contrasto, si aggiunge la presenza di un'allergia o un'intolleranza nei confronti del mezzo di contrasto e l'insufficienza renale (la cui presenza impedisce la corretta eliminazione del mezzo di contrasto).

Vantaggi della TAC torace:

È indolore, minimamente invasiva e molto precisa;

Mostra contemporaneamente i tessuti molli ei

tessuti duri;

Fornisce immagini più dettagliate dei raggi X convenzionali;

È un esame rapido, di breve durata;

Individua molte condizioni morbose;

È meno sensibile ai movimenti del paziente, rispetto alla risonanza magnetica nucleare;

foto Patch-test

Patch-test

L'allergia al reticolo è una risposta immunitaria anomala, esagerata e violenta, dell'organismo, in seguito al contatto o all'inalazione di particelle di reticolo. In genere, l'allergia al reticolo scatena sintomi prettamente cutanei (orticaria, angioedema, arrossamento , vescicole, eritemi), spesso associati a deficit respiratori (asma, rinite, ipossia, dispnea). Il sospetto di allergia al lattice viene accertato mediante test cutanei specifici (Prick-test, Prick by prick-test, Patch-test, Finger- test, test dei guanti). Sono possibili anche test in vitro (ricerca nel siero delle IgE specifiche per il lattice). La cura migliore per l'allergia al lattice è evitare ogni possibile contatto con oggetti di lattice. I farmaci antistaminici e corticosteroidi possono alleviare i sintomi.

foto Si può allattare in gravidanza?

Si può allattare in gravidanza?

L'allattamento in gravidanza è una pratica sicura e priva di controindicazioni dimostrate scientificamente. Se una mamma desidera allattare durante la gravidanza, quindi, la sua scelta va rispettata. Il suo corpo è infatti in grado di produrre abbastanza latte per nutrire il bambino più grande e fornire contemporaneamente tutti i nutrienti necessari al feto per una corretta crescita. La prosecuzione dell'allattamento durante la gravidanza può essere sconsigliata dai professionisti solo in alcuni casi specifici per ragioni precauzionali o per bisogni particolari. In ogni caso è comunque importante confrontarsi con il proprio medico per valutare non solo la sicurezza dell'allattamento in gravidanza, ma anche per ricevere le informazioni corrette sullo stile di vita e sull'alimentazione da seguire.

foto Consigli per la celiachia

Consigli per la celiachia

La celiachia è un'intolleranza permanente al glutine, un complesso di sostanze azotate che si forma durante l'impasto, con acqua, della farina di alcuni cereali, come avena, frumento, farro, kamut e altri.

In Italia è riconosciuta come malattia sociale, tanto che si stima colpisca all'incirca 400/600.000 italiani, cioè una persona ogni 100/150 abitanti.

Cosa Fare

Per combattere la malattia celiaca l'unica terapia attualmente valida è quella dietetica. Il celiaco è quindi costretto ad eliminare dalla propria tavola tutti quegli alimenti che contengono anche solo piccole quantità di glutine (pasta, dolci, pane, birra,

biscotti ecc.).

Tutto ciò implica un forte sacrificio ed impegno da parte del celiaco che, tuttavia, ha a disposizione una serie di prodotti alternativi utili a conciliare l'appetito del cibo con le limitazioni imposte della dieta.

Il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) prevede delle agevolazioni a tutela di chi è celiaco, di fatto tutti gli esami diagnostici sono esenti dal pagamento del ticket (vedi il DM 279/01).

L'acquisto dei prodotti senza glutine è anche possibile attraverso l'uso di buoni

erogati dal SSN.

foto Come curare la pelle grassa.

Come curare la pelle grassa.

La pelle grassa è frutto di un'esagerata ed incontrollata produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, minuscole strutture localizzate nel derma profondo.

In questo tipo di pelle il film idrolipidico si fa più spesso e ceroso, tanto da ostacolare la traspirazione e favorire l'attività dei microrganismi responsabili di infiammazioni e cattivi odori. Chi ha una pelle grassa è maggiormente suscettibile a forme acneiche, dermatiti seborroiche, forfora ed alopecia.

Cosa Fare

Le maschere all'argilla sono rimedi antichi ma molto efficaci per contrastare la pelle grassa. Le proprietà dermopurificanti e adsorbenti dell'argilla sono infatti molto indicate per migliorare l'aspetto di una pelle grassa.

Poni particolare attenzione alla pulizia del viso: dopo la detersione, si consiglia di applicare sulla pelle una lozione astringente priva di alcol.

Rimuovi sempre creme od altri prodotti per il corpo (soprattutto quelli a base oleosa) prima del riposo notturno.

Le pelli molto grasse necessitano di trattamenti più profondi: un racconto scopo, i getti di vapore e la successiva applicazione di un prodotto esfoliante sono i rimedi più indicati. Il vapore dilata i pori, preparando la pelle a ricevere gli attivi funzionali che compongono il cosmetico esfoliante.