Bere il caffè fa bene?

Pubblicato il: 07/09/2024

Tutti sanno che il caffè è una fonte di caffeina, un alcaloide appartenente alla categoria delle molecole psicotrope (stupefacenti o psicoattive) e più precisamente a quelle stimolanti.

A livello del sistema nervoso centrale (SNC), la caffeina aumenta i livelli di adrenalina e noradrenalina, stimolando quindi il SN simpatico (maggiore veglia) e porta ad un aumento del battito cardiaco.

Promuove inoltre la filtrazione renale (diuresi) e sembra aumentare la liberazione di grassi dal tessuto adiposo in condizioni di digiuno.

Tali caratteristiche rendono il caffè una bevanda naturalmente “dopante”, usatissima sia da chi intende ottimizzare le prestazioni mentali che atletiche.

Un consumo eccessivo di caffè può comunque causare o peggiorare soprattutto: insonnia, nervosismo e irrequietezza, vari disturbi allo stomaco, nausea e vomito, aumento della frequenza cardiaca o alterazione del ritmo e aumento della frequenza respiratoria.

Assunto in bocca e in quantità moderata (massimo 4 tazze al giorno), il caffè è probabilmente sicuro per la maggior parte degli adulti sani.

Nota: la dose massima considerata sicura di caffeina corrisponde a 300 mg/die, contenuta in circa 6 espressi.

Leggi anche

Apnee notturne: non è solo russare.

Cisti ovariche: quando preoccuparsi?

Pressione alta: il “killer silenzioso”

Infezioni urinarie comuni: riconoscerle e prevenirle